Ecco come sono state tagliate le RAR negli ultimi anni, per un calo complessivo di circa il 30%, a seguito di accordi tra l’Assessorato regionale e le Organizzazioni Sindacali CGIL CISL UIL NURSIND FIALS e Nursing up

PETIZIONE DEL PERSONALE DEL COMPARTO SERVIZIO SANITARIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA PER L’INCREMENTO RISORSE AGGIUNTIVE REGIONALI

Le lavoratrici e  i lavoratori del comparto sanità pubblica, dipendenti delle Agenzie di Tutela della Salute (ATS), delle Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), degli Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS), delle Aziende di Servizi alla Persona (ASP), dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA), dell’Agenzia Regionale di Emergenza e Urgenza (AREU), dell’Agenzia di Controllo del Sistema Sociosanitario Lombardo (ACSS).

Premesso che a breve i sindacati CGIL CISL UIL NURSIND FILAS e Nursing up andranno a sottoscrivere in regione Lombardia l’accordo per l’erogazione delle Risorse Aggiuntive Regionali 2024. Dal 2014 questi stessi sindacati hanno sottoscritto accordi regionali che ridotto le RAR del 30%, rispetto al 2009; una scelta penalizzante per tutto il personale della sanità della quale ancora oggi non si comprendono le ragioni.
 
Vista l’attuale e rilevante emergenza di personale sanitario, che costringe assiduamente i lavoratori a turni massacranti e carichi di lavoro sempre più gravosi.

Accertato il notevole numero di dimissioni dei dipendenti del comparto del SSR per trasferirsi in altre regioni, a causa del caro vita e dei salari sempre più poveri, visto che la produttività regionale non è assoggettata a norme nazionali ma è di assoluta gestione della Regione Lombardia  

CHIEDONO

L’incremento delle Risorse Aggiuntive Regionali  secondo la seguente tabella